Scatta lo stop per le luci alogene: dall’1 settembre 2018 è stata vietata l’introduzione nel mercato seppur concessa la vendita dei fondi di magazzino.

A legiferarlo è il Regolamento comunitario sul risparmio energetico del 2009 che sancisce l’illegalità della produzione e del commercio di tutte le lampadine ad incandescenza che non siano di classe energetica C, con presa R7 o G9.

La tecnologia Led garantisce prestazioni nettamente superiori rispetto alle tradizionali alogene. Una scelta quindi dettata dalla sensibilità verso il nostro Pianeta dati i consumi evidentemente più bassi (la Led produce la stessa intensità luminosa di una vecchia lampadina consumando 5 volte di meno).

Non stupisce che, già da tempo, la scelta per edifici, strade e centri abitati in generale, ricada sulle lampadine a Led, tecnologia che ha permesso, in tempi recenti,  evoluzioni qualitative in altri settori (come quello automobilistico), schermi televisivi, smartphone di ultima generazione ecc.

Sono incoraggianti anche le stime previste da Confindustria:

L’Europa illuminata con luci Led risparmierà una quantità di energia pari all’intero consumo di elettricità del Portogallo. Entro il 2025, si prevede anche la diminuzione di 15,2 milioni di tonnellate di emissioni di Co2.

Dunque una tecnologia di illuminazione all’avanguardia che permette ai cittadini comunitari un risparmio medio annuo di 115 Euro. Una lampadina a Led infatti, pur costando 5 volte una lampadina alogena, riesce ad ammortizzare efficientemente il suo prezzo nel tempo grazie a bollette più leggere e a una “vita” decisamente più longeva.

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