L’esperienza esclusiva dell’hi-tech da provare a NewYork: la TownHouse-Experience House

Nel quartiere più eclettico di New York City, tra le vie di ciottoli più raffinate d’America, ha aperto il nuovo e “hi-tech” quartier generale del gruppo McIntosh e diventa la Experience House di punta del Brand.

Sito a SoHo, l’appartamento e sede della ditta statunitense, occupa ben 5 piani di un edificio che partecipa allo skyline della città dal 1922.

WOM Townhouse (acronimo di Word of McIntosh, dell’omonimo gruppo McIntosh Experience Center) predispone i propri “alveari” in luoghi unici per cultura e design e quello di Manhattan si distingue per idea tecnologica e spirito artistico, oltre a custodire al suo interno degli impianti HiFi di ultimissima generazione in grado di innalzare la qualità dell’esperienza audio a picchi sensoriali di eccellenza. Nello specifico si tratta di un edificio storico che, adibito a”Mannequin”, sfoggia arredi di lusso e mostra, come fossero quadri prestigiosi, i prodotti di noti Brand del Design.

La piscina al primo piano – inquadrata da pareti carico di opere d’arte, con il costante ma delicato contrasto con il passato che si traduce nell’uso di pareti di mattone rosso a vista d’effetto “old, tipico della città di “c’era una volta in America”- è un esempio perfetto della unicità raccontata in quelle stanze; come d’altronde lo è il portone di ingresso, dipinto da grandi nomi dell’Arte e in continuo divenire.

Interessante che il palazzo in questione, il 214 di Lafayette street, in “gioventù” servì la City fungendo da sottostazione elettrica. Fu infatti tra le prime ad essere costruite per collegare la centrale elettrica remota al consumo energetico locale ed ampliare così, di molto, il raggio di distribuzione dell’energia nella metropoli. Dunque, I famosi mattoni della struttura potrebbero raccontare quasi 100 anni di storia metropolitana e le numerose trasformazioni che il palazzo, negli anni, ha volentieri accolto.

Questa realtà oggi rappresenta rappresenta un’opportunità per sperimentare un connubio tra innovazione del design e i sistemi audio di alta qualità; connubio che, in un vasto spazio creativo orientato da sempre all’arte (l’edificio fu per anni il rifugio di un collezionista), non poteva che risultare vincente per il Marketing del McIntosh Group.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *