La Gran Bretagna sperimenta l’illuminazione led nei passaggi a livello

I nuovi passaggi a livello devono essere perfettamente integrati tra la strada e la ferrovia, riducendo al minimo gli impatti, oltre a garantire una corretta illuminazione, perché si possa utilizzare l’attraversamento in modo sicuro.

Il problema dell’illuminazione a terra è dato dalla costante usura e dalla lontananza dalle fonti di alimentazione e, anche se resa e corrente fossero disponibili, i costi di esercizio e di manutenzione sono spesso insostenibili.

Borchie a LED

Nella foto un incrocio a Surrey: i passanti si trovano ad affrontare una serie di passaggi ripidi, e per aggravare le cose, l’incrocio non è a 90 gradi rispetto alla linea ma presenta una leggera inclinazione aumentando il rischio di caduta nelle vicinanze dei treni.

Le ferrovie britanniche stanno quindi studiando un sistema di borchie a led nei pannelli di passaggio per individuare un compromesso tra la riduzione dei rischi e i costi. Correndo lungo il bordo dell’incrocio, queste borchie guiderebbero gli utenti in tutta sicurezza in condizioni di scarsa luminosità. Con l’energia solare non sarebbe necessaria alcun cablaggio o temporizzatore, i pannelli dovrebbero essere fresati solo in base al diametro e alla profondità del perno solare.

È stato deciso che il colore dell’illuminazione sarebbe stata blu, per evitare qualsiasi conflitto con la segnalazione e l’illuminazione standard.

I led ad alta intensità garantiscono fino a 240 ore di illuminazione e sono visibili fino a 900 metri. Hanno solo bisogno di un tempo di ricarica di 3 ore a 100 klux (una tipica giornata di sole).

I pannelli a Hempstead

Un altro sito di prova per l’installazione dei nuovi pannelli è stato a Uckfield, East Sussex.

L’incrocio era poco illuminato di notte e la sua posizione isolata rendeva molto difficile l’allestimento delle luci.

L’installazione di prova è stato un grande successo con feedback positivi.

I pannelli sono facili da installare a mano, senza l’utilizzo di utensili specializzati, altro vantaggio e risparmio di costi.

Diversi sistemi sono già stati installati sui passaggi pedonali e, dato il livello di riduzione dei rischi per i costi relativamente bassi (e le risorse di installazione impiegate), potrebbero diventare presto comuni in tutta la rete ferroviaria.