Dal Louvre al museo Van Gogh l’illuminazione a led da nuova vita alle opere d’arte

I led possono svelare un capolavoro in tutta la sua bellezza, cambiare volto a una sede espositiva e ridurre al minimo i lavori di restauro.

Il Van Gogh Museum di Amsterdam ospita la più grande collezione di opere di Vincent van Gogh. Dal gennaio 2017, il museo sta convertendo circa 1300 punti luce, tra cui l’illuminazione della collezione Mesdag a L’Aia.

Il Louvre non ha bisogno di presentazioni. Da ben 6 anni il più grande museo del mondo sta lavorando al rinnovo dell’illuminazione con l’utilizzo del led, a partire da fine 2011, prima con l’illuminazione della Piramide, dei Pyramidion e poi del Padiglione Colbert. A testimonianza dell’investimento del Louvre nella preservazione ambientale i rinnovamenti hanno diminuito drasticamente il consumo di energia, raggiungendo una riduzione del 73% dell’energia prodotta dall’illuminazione esterna.

Non solo risparmio energetico: resa cromatica e conservazione artistica come obiettivo dell’installazione di led

L’illuminazione convenzionale tende a degradare i colori di dipinti e arazzi, e a cambiare anche il colore e la finitura del legno in mobili e oggetti intagliati. Al fine di ridurre al minimo la frequenza dei lavori di restauro, i musei delle opere d’arte storiche calcolano con attenzione e controllano la quantità di esposizione alla luce che ogni opera d’arte riceve. Per valutare la resa cromatica è indispensabile che i led vengano analizzati con attenzione (Scopri come valutiamo l’Indice di Resa Cromatica dei nostri led) e che sia conosciuta la distribuzione spettrale (SPD) dell’illuminazione, calcolando le ore di esposizione i musei possono determinare con assoluta precisione per quante ore, giorni e settimane può essere mostrato un lavoro e come dovrebbe essere illuminato correttamente.

Come molti musei, il Van Gogh apre spesso la sera per eventi speciali, aumentando l’esposizione della luce artificiale alle opere e contribuendo al loro degrado. L’illuminazione, in particolare quella controllata con semplici interruttori on / off, risulta essere la più dannosa.

Risultati

Il palazzo del Louvre evolve costantemente nel corso degli anni, pur risalendo la sua costituzione ormai a molti secoli orsono, mentre una ricerca statistica ha rilevato che i visitatori del Museo Van Gogh hanno apprezzato il miglioramento nella qualità dell’illuminazione. I direttori di entrambi i musei in diverse interviste si sono detti estremamente soddisfatti del risparmio energetico ottenuto.